Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti
(informazioni dal Ministero dell’Istruzione)

Il CPIA di Forlì Cesena è una struttura del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, (MIUR), per la formazione degli adulti e giovani e costituisce una tipologia di Istituzione scolastica autonoma dotata di uno specifico assetto organizzativo e didattico articolata in una Rete Territoriale di Servizio.


Prot n.  997 C/23                                                                                                                                        Forlì, 9 giugno 2020

 

AGLI ALUNNI MAGGIORENNI

ALLE FAMIGLIE DEGLI ALUNNI MINORENNI

DEI CORSI DI 1° LIVELLO 1° PERIODO DIDATTICO

AL PERSONALE DOCENTE

ALL’UFFICIO DIDATTICA

AL SITO WEB

 

Oggetto:  Comunicazioni relative allo svolgimento dell’Esame di Stato per i percorsi di Istruzione degli Adulti a.s. 2019-2020.

 

Si comunica che l’ESAME di STATO conclusivo del primo ciclo di istruzione degli adulti, per l’a.s. 2019-2020, si svolgerà secondo la seguente modalità, in base all’Ordinanza Ministeriale n.9, art.11, del 16.05.2020 per far fronte alla situazione emergenziale COVID-19.

In particolare:

“L’esame di Stato conclusivo dei percorsi di primo livello – primo periodo didattico – di

cui all’articolo 4, comma 2, lettera a) del Decreto CPIA, coincide con la valutazione finale

effettuata collegialmente dai docenti del gruppo di livello facenti parte del consiglio di

classe in sede di scrutinio finale” (art.11, comma 1 O.M. 9 del 16/05/2020)

●       Le prove scritte non verranno svolte ma gli alunni dei corsi di 1° livello, 1 Periodo Didattico dovranno redigere un elaborato condiviso con il Consiglio di Classe (a tale proposito si fa riferimento alla comunicazione inviata agli studenti in data…contenente le linee guida per la stesura del suddetto elaborato, nonché i relativi criteri di valutazione).

●       Gli alunni che hanno inviato l’elaborato in via telematica, secondo le modalità indicate dal Consiglio di Classe, svolgeranno una presentazione orale degli stessi, in modalità telematica, alla presenza di tutti i Docenti del Consiglio di Classe;

●       Nei giorni precedenti la suddetta presentazione, ogni alunno riceverà dal Coordinatore di classe un invito personale per accedere all’applicazione “Meet”.

 

La valutazione finale è espressa in decimi e terrà conto:

del percorso scolastico precedente alla pandemia COVID 19;
dell’attività di Didattica a Distanza;
dell’elaborato prodotto dall’alunno e relativa presentazione.
 

Si allegano:

1. La griglia per la valutazione della realizzazione e presentazione dell’elaborato;

2.  La griglia riassuntiva del calendario delle esposizioni a distanza degli elaborati, che avranno inizio lunedì 15 giugno 2020 e termineranno sabato 20 giugno 2020;

 

3. I criteri di valutazione del percorso didattico svolto nella prima parte dell’anno scolastico, in DAD, con le percentuali assegnate: al percorso di apprendimento svolto nella prima parte dell’anno scolastico, alla produzione ed alla presentazione dell’elaborato e alla partecipazione alla Didattica a Distanza-DAD-(delibera n.2 del Collegio Docenti del 20/05/2020);

 

I calendari dettagliati, verranno trasmessi all’indirizzo interno di ogni studente e segnalati sulla piattaforma Classroom.

 

I coordinatori delle rispettive classi provvederanno a dare tempestiva informazione dell’avvenuta pubblicazione della presente comunicazione e dei calendari, oltre che a condividere direttamente a tutti gli studenti i calendari dettagliati su Classroom, telefonicamente o via mail.

 

Ad esito dello scrutinio finale, che si svolgerà lunedì 22/06/2020, i risultati verranno pubblicati all’Albo del sito Web dell’Istituto, all’indirizzo cpiaforlicesena.edu.it

Allegato 1 – CRITERI DI VALUTAZIONE ELABORATO FINALE

Allegato 2 – CALENDARIO RIASSUNTIVO

Allegato 3 – Delibera n.26 del Collegio Docenti del 20-05-2020

 

La Dirigente Scolastica

 Maria Elena Rotilio

 


La Scuola in Tivù – Istruzione degli adulti

Ministero dell’Istruzione e Rai aprono in tv una nuova “aula”, dedicata agli iscritti ai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA). Un progetto nato per non lasciare indietro nessuno.

La Scuola in Tivù - Istruzione degli adulti

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Regione Emilia-Romagna
Sociale

Pubblicazione, da parte della Regione Emilia-Romagna, di una raccolta di informazioni sul Nuovo Coronavirus tradotte in lingua.
Un aiuto per tutti coloro che hanno poca padronanza dell’italiano.

COVID-19 – Cosa c’è da sapere, in diverse lingue

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Circ. n. 68/2019-20                                                                                                                   Forlì, 24/03/2020
Prot.n.525/A.26

Al personale del CPIA Forlì-Cesena
All’Albo del sito web

OGGETTO: Comparto Istruzione e Ricerca – Settore Scuola – Sciopero Generale del 25 marzo 2020 di tutte le unità produttive pubbliche e private

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Funzione Pubblica – con nota del 23 marzo
2020 – prot. 0022686 – ha comunicato allo scrivente Ufficio di Gabinetto che “l’Associazione
Sindacale USB ha proclamato lo sciopero generale di 24 ore per la giornata del 25 marzo 2020 di tutte le unità produttive pubbliche e private” ai sensi dell’art. 2 comma 7 legge 12 giugno 1990, n. 146.
Poiché le azioni di sciopero sopraindicate interessano il servizio pubblico essenziale “istruzione”, di
cui all’art. 1 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modifiche ed integrazioni e alle norme
pattizie definite ai sensi dell’art. 2 della legge medesima, il diritto di sciopero va esercitato in
osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla citata normativa.
L’astensione dal servizio indetta dalle OO.S.S. indicate in oggetto; la indizione è affissa all’Albo e
pubblicata nel sito Web della scuola.

 

 

Messaggio del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale

per l’Emilia Romagna Stefano Versari

 

“Cigni neri” al tempo del Coronavirus

Un messaggio ai giovani che fanno scuola ma non a scuola

 

Alcuni mezzi di comunicazione hanno denominato “cigno nero” l’epidemia di coronavirus che sta sconvolgendo le nostre abitudini. L’espressione deriva da un saggio del 2007 (​The Black Swan) di Nassim Nicholas Taleb. Viene usata per indicare un evento imprevedibile che cambia le convinzioni precedenti. Così accadde quando si scoprirono, in Australia, cigni neri, fino ad allora ignoti. Taleb, in una recente intervista, ha negato che l’arrivo del coronavirus possa essere considerato un “cigno nero” perché se il virus in sé era imprevedibile, l’evento “pandemia” era prevedibile, in un mondo globalizzato e interconnesso come il nostro.

 

Chi è, allora, il “cigno nero” di questo tempo?

 

Per spiegarlo vado indietro, all’anno 1966. Il mondo occidentale era percorso dalla cosiddetta “rivoluzione giovanile”. In Italia i “ribelli” venivano chiamati “capelloni”, “barbudos”. Professavano “​il rifiuto di ogni forma di collaborazione, per staccarsi dalle vecchie generazioni, al fine di dimostrare agli altri la validità della «provocazione», definita come «nuova metodologia»”. Le voci “pubbliche” dicevano “peste e corna” di questi giovani che sovvertivano abitudini e stili di vita.

 

Poi, il 4 novembre 1966, l’alluvione di Firenze. Anche in questo caso – come oggi per il Coronavirus – l’evento straordinario, l’alluvione, non fu il cigno nero. Perché l’alluvione era prevedibile, considerata l’assenza di invasi e casse di espansione sull’Arno.

 

Il cigno nero furono i giovani! Tantissimi giovani, considerati contestatori, disimpegnati e fannulloni, dall’Italia e dal resto del mondo, si riversarono a Firenze. Non li aveva chiamati nessuno. Non c’erano internet, ​social, cellulari. C’era solo un canale televisivo RAI e pochi telefoni fissi. Eppure all’improvviso, in mezzo al fiume di fango, arrivarono tantissimi giovani e iniziarono a scavare libri dalle biblioteche sommerse, documenti infradiciati da preziosissimi archivi, opere d’arte ridotte a grumi di sporcizia. Furono denominati “gli angeli del fango”. Il cigno nero furono loro. I giovani c’erano e scavavano, sporchi, infreddoliti,

affamati. Erano lì di loro spontanea volontà, perché avevano sentito che era quello che dovevano fare. E basta.

Torno all’oggi e mi rendo conto che si parla di nuovo di giovani, come allora. Come sempre. Perché, come che sia, siete al centro della nostra esistenza di adulti. In queste ore si dice che è stato necessario impartire ordini severi perché alcuni di voi si sono abbandonati alla ​movida invece di restare a casa. Si dice che altri di voi sono scappati da Milano per tornare a casa, rischiando di portare il contagio nelle regioni del Sud. Di nuovo, sembra, giovani incoscienti.

 

Eppure so che, in generale, non è così. Perché le responsabilità sono sempre e solo personali. So dai vostri insegnanti e dirigenti scolastici che, appena è stato possibile attivare le “classi virtuali” on-line, voi eravate presenti. I giornali si sono sorpresi, ma chi fa scuola no. Perché sappiamo bene che la scuola è determinante, quando scopri di non poterla avere: ce lo insegnano anni di scuola in ospedale e di istruzione domiciliare con i ragazzi malati, alcuni molto malati. Questi, che magari prima andavano a scuola disinteressati, diventano studenti modello in ospedale. Perché quando la vita “traballa”, ti attacchi alle cose che sostengono e danno forza. Alle cose che aiutano a definire in cosa consisti. Quando si “trema”, come con il terremoto, allora vuoi la scuola. Vuoi che ci sia per te, che ti aspetti, vuoi potervi rientrare presto. Per riavere il tuo presente e con esso costruire il tuo futuro. Ma il presente ora è diverso.

Perché ho deciso di scrivervi in questo tempo di Coronavirus e scuole chiuse? Perché so che avete una voglia immensa di vita, di senso, di comprendere la realtà. Siete appassionatamente curiosi. E il Coronavirus ci sta chiedendo di essere persone diverse, non soltanto fino a quando l’infezione passerà (perché passerà prima o poi). Questa realtà sta rapidamente cambiando il nostro essere. Stiamo diventando diversi da ciò che eravamo. E quando l’identità cambia non si può tornare quelli di prima. Si può andare avanti, ma è impossibile tornare quel che si era.

 

Questo desidero dirvi: sarete voi studenti il “cigno nero” di questo Coronavirus! Sostenuti dai genitori e dai docenti, saprete farne occasione di cambiamento. Sarete capaci di costruire il futuro dalle sfide della realtà. Imparerete a fare un tipo diverso di scuola. Ad essere di maggiore aiuto fra voi. Ad usare internet non soltanto per ​chattare ma anche per ricordarvi di cosa fu l’impresa dei Mille e perché ancora oggi crediamo sia importante saperlo. Imparerete ad “adottare un nonno”, per andare a fargli la spesa. Imparerete anche a raccogliere fondi per gli ospedali, come sta facendo uno studente bolognese che ha raccolto in pochi giorni oltre 100.000 euro. Imparerete, in qualche caso, ad insegnare ai vostri insegnanti come utilizzare al meglio le nuove tecnologie. Ripenserete con loro il mondo digitale. Imparerete pure, camminando questo tempo con i vostri genitori ed insegnanti, ad avere paura, senza terrore. La paura attiva le difese naturali e va gestita. Il terrore paralizza e va sconfitto. Per questo motivo, chiedete e donate, ascolto e parola.

 

Sarete il cigno nero del Coronavirus e ci costringerete a cambiare lo sguardo sulla realtà. Ma come potete divenire “cigno nero”, cioè realtà nuova?

 

“​Aristotele … contraddicendo il senso comune, spiega che lo schiavo è colui che non ha legami, non ha un suo posto, che si può utilizzare dappertutto e in modi diversi. L’uomo libero invece è colui che ha molti legami e molti obblighi verso gli altri, verso la città e verso il luogo in cui vive”.

 

Vi auguro di tutto cuore di essere studenti pieni di legami con il mondo in cui vivete, perciò realmente liberi. Noi adulti “ci siamo”, per quanto capaci, ognuno cercando di svolgere al meglio il proprio compito, professionale e umano.

Bologna, 11 marzo 2020

 

 

 Forlì, 10 marzo 2020  

  Si riporta integralmente la comunicazione ricevuta dall’Università per Stranieri di Perugia                 

 

Comunicazione ai Centri d’esame CELI

 

Stante lo scenario in continua evoluzione legato al COVID-19 e alla luce delle recenti disposizioni governative a mezzo Decreto della Presidenza del Consiglio, al fine di preservare l’incolumità dei candidati, degli esaminatori e di tutto il personale afferente ai Centri d’esame, l’Università per Stranieri di Perugia comunica l’ulteriore rinvio della sessione primaverile degli esami CELI (livelli A1, A2, B1 e B2) dal 30 marzo a martedì 21 aprile 2020.

 

A margine si precisano le seguenti opzioni, stabilite dall’Ateneo in considerazione del momento di estrema difficoltà e incertezza che il Paese-Italia sta vivendo e in ottica di massima flessibilità.

 

Con l’obiettivo ultimo di venire incontro alle esigenze dei singoli iscritti all’esame, i candidati potranno, a loro scelta:

  1. sostenere la prova il 21 aprile

oppure

  1. comparire come assenti giustificati il 21 aprile e sostenere l’esame nella sessione estiva già programmata per il 23 giugnoper la quale, peraltro, sono già aperte le iscrizioni.

Nel ringraziare Centri e candidati per la comprensione e la preziosa collaborazione, si coglie l’occasione per salutare cordialmente.

 

Prot. n 432C/40                                                                                          Forlì, 6 marzo 2020  

                   

In ottemperanza a quanto previsto dal DPCM 01 marzo 2020, il Test di lingua Italiana programmato per il 07 Marzo 2020 e L’accordo di Integrazione programmato per il 14 marzo 2020 saranno sospesi e rinviati a nuova data da destinarsi che  sarà comunicata successivamente dagli enti preposti.

 

Circ. n. 54/2019-20                                                                           Forlì, 01 marzo 2020

 

Oggetto: Chiusura scuola 02.03 – 07.03. Emergenza coronavirus.

 

Ai sensi del DPCM 01 marzo 2020, consultabile al link http://istruzioneer.gov.it/wp-content/uploads/2020/03/DPCM-1-marzo-2020-1.pdf e che ad ogni buon conto si allega, si comunica che da domani, lunedì 02 marzo, e fino a sabato 07 marzo compreso, il CPIA Forlì-Cesena osserverà la sospensione delle attività didattiche.

Da lunedì 2 marzo tutto il personale A.T.A. riprenderà regolarmente servizio in orario antimeridiano e pertanto gli uffici garantiranno l’espletamento dei servizi indispensabili.

Per informazioni e aggiornamenti si invita l’utenza a consultare il sito web della scuola ed eventualmente a scrivere all’indirizzo di posta elettronica istituzionale.

Si ringrazia della collaborazione.

 

 

 

Circ. n. 53/2019-20                                                                           Forlì, 23 febbraio 2020

Oggetto: Chiusura scuola 24.02 – 01.03. Emergenza coronavirus. 

Ai sensi dell’Ordinanza n. 66/2020 del Presidente della Regione Emilia Romagna, consultabile al link https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/sospesa-attivita-scuole-nidi-e-manifestazioni-tutte-le-misure-adottate-contro-il-coronavirus e che ad ogni buon conto si allega, si comunica che da domani, lunedì 24 febbraio, e fino a domenica 1° marzo compresa, il CPIA Forlì-Cesena osserverà la chiusura totale e pertanto saranno sospese tutte le attività e il servizio scolastico.

Per informazioni e aggiornamenti si invita l’utenza a consultare il sito web della scuola ed eventualmente a scrivere all’indirizzo di posta elettronica istituzionale.

Si ringrazia della collaborazione.

 

 

Sono aperte le iscrizioni ai percorsi di istruzione per adulti  – a.s. 2019/2020

Gli interessati possono presentare domanda di iscrizione presso:

Orario di apertura al pubblico

 

FINALITA’ DEL CPIA

  • Conseguimento del livello di istruzione previsto dall’ordinamento vigente a conclusione della scuola primaria, nonché per l’acquisizione del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione;
  • Recupero dei saperi e delle competenze per l’acquisizione della certificazione di assolvimento dell’obbligo di istruzione di cui all’art. 622 della Legge 296/06;
  • Conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore;
  • Alfabetizzazione funzionale finalizzata all’acquisizione di saperi e competenze riferiti all’adempimento dell’obbligo di istruzione ed al conseguimento di un titolo di istruzione secondaria superiore;
  • Conoscenza della lingua italiana da parte degli immigrati per la loro integrazione linguistica e sociale.

Il CPIA della provincia Forlì-Cesena offre ai cittadini italiani e stranieri servizi e attività per l’educazione in età adulta:

  • Corsi statali gratuiti di lingua italiana per stranieri
  • Corsi statali gratuiti per conseguire il diploma di Licenza Media

Rivolto a:  Stranieri che non conoscono la lingua italiana; adulti che non hanno il diploma di terza media.
DOVE ANDARE:  
Le sedi dei corsi si trovano a Forlì, Galeata, Cesena, Cesenatico e Savignano sul Rubicone.

 

Calendario scolastico 2019/2020
Piano annuale delle attività 2019/20
CPIA Forlì-Cesena – Decreto assegnazione bonus 2019

Indizione elezioni triennali CDI 2019-22

Decreto Annullamento Elezioni Triennali 2019-22

 

 SALONE DELL’ORIENTAMENTO

Il 22 e 23 novembre, presso la Fiera di Forlì, il Comune di Forlì, l’Ufficio Scolastico Territoriale, la Provincia di ForlìCesena, la Camera di Commercio della Romagna, Forlì-Cesena e Rimini sono lieti di invitarvi all’evento.

Futuro @l lavoro – Salone dell’orientamento 2019, organizzato grazie alla collaborazione degli Istituti Scolastici, degli Enti di Formazione, del mondo imprenditoriale e associativo, degli Ordini e dei Collegi Professionali, nonché dell’Università e dei Servizi territoriali.

Dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio della Provincia di Forlì-Cesena, alle famiglie e ai docenti del mondo scolastico e della formazione e a tutti coloro che intendono informarsi sull’evoluzione delle professioni e del mercato del lavoro, l’evento rappresenta un importante momento di dialogo e confronto con i protagonisti
del territorio sulla scelta e sull’evoluzione del mercato del lavoro.
Ricca l’offerta seminariale e convegnistica, numerosi i confronti con gli imprenditori e significative le testimonianze, un programma ricco di eventi finalizzato ad orientare i ragazzi
alla scelta… per un Futuro @l lavoro!

Il CPIA Forlì-Cesena partecipa all’evento con la presenza dei propri docenti allo scopo di divulgare e promuovere l’offerta formativa dell’istituzione scolastica. 

 

 

CORSI DI ITALIANO GRATUITI

 

 

Volantino del Corso

 

Il CPIA Forlì-Cesena, nell’ambito della progettazione FAMI-Fondo Asilo Migrazione e Integrazione, si rende disponibile ad erogare  Corsi di italiano gratuiti L2 destinati ai genitori ed ai familiari stranieri degli alunni iscritti agli Istituti comprensivi e Direzioni Didattiche di Forlì-Cesena. 

 

FIERIDA:

Risultati immagini per fierida siena 2019

E’ stato organizzato per il terzo anno consecutivo FIERIDA, la Fiera dell’Istruzione degli Adulti.

L’evento si è tenuto a Siena nei locali dell’Università per stranieri nei giorni 25-26-27 settembre 2019.

Quest’anno hanno partecipato la Dirigente Scolastica Rotilio Maria Elena con i docenti Piangatelli Donatella, Iacobelli Roberta (della sede di cesena) e i docenti Tarantola Giovanna e Manuela Tei (della sede di Forlì).

Nel corso delle tre giornate di FIERIDA importanti relatori nazionali e internazionali, rappresentanti del MIUR, delle Università, dirigenti e docenti dei CPIA si sono confrontati sui temi e sui nodi strategici del sistema. Nelle sessioni workshop i CPIA hanno condiviso progetti, attività e modi di lavorare. Un ambiente aperto in cui si e discusso sulle esperienze e ragionato sugli scenari dell’’istruzione degli adulti nell’ambito dell’apprendimento permanente.

 

 

 

 

 

 

Gli studenti del CPIA, primo livello corso A, in visita guidata al  Meta-museo del gioco:

Visita guidata Metamuseo

 




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